La prossima stagione in casa Paris Saint-Germain si annuncia come la prima senza la stella principale Kylian Mbappé. Il numero 10 della Francia lascerà Parigi per volare al tanto voluto e desiderato Real Madrid, ponendo fine definitivamente all’attacco delle meraviglie composto insieme a Neymar e Messi, con entrambi che hanno lasciato la Francia negli ultimi anni.
Una nuova era per il Qatar Sports Investments che, oltre a fronteggiare appunto un importante cambiamento sportivo (innestato dall’approdo di Luis Enrique), dovrà affrontare nuovamente il Fair Play Finanziario. Come riporta il quotidiano francese L’Equipe, il PSG è sotto attenta analisi da parte della UEFA praticamente da sempre, tanto da aver siglato un accordo triennale nel 2022, che per il momento il club sta rispettando.
E dopo averlo fatto nello scorso anno, anche in questo 2024 il PSG non dovrebbe incorrere in sanzioni del massimo organo del calcio europeo. Sulla testa del club pendono 55 milioni di euro, che sono la parte di multa sospesa che in totale ammontava a 65 milioni. Prosegue senza intoppi, quindi, il piano triennale concordato di risanamento dei costi per il club parigino che con l’addio di Mbappé libererà altre risorse economiche, nonostante il francese vada a Madrid come parametro zero. Infatti, lo stipendio mensile lordo dell’ex Monaco ammontava a 6 milioni di euro.
Ovviamente, bisognerà ancora attendere in casa PSG per avere un bilancio da considerarsi virtuoso, visto che nel bilancio 22/23 ha registrato una perdita di 110 milioni. Ma il trend è in netto miglioramento, e i conti sorridono nell’attesa dei 116,5 milioni di euro derivanti dall’accordo siglato l’anno scorso fra la Ligue 1 e il fondo CVC Capital Partners inerente ai diritti televisivi.