Manchester United, rallenta la cessione: si chiuderà a fine stagione

Sembrava procedere tutto con estrema velocità e precisione, ma la cessione del Manchester United, secondo quanto riporta The Guardian, dovrebbe slittare a fine stagione. Nulla centrerebbe il fatto di non…

Manchester United rallenta cessione
(Foto: Naomi Baker/Getty Images)

Sembrava procedere tutto con estrema velocità e precisione, ma la cessione del Manchester United, secondo quanto riporta The Guardian, dovrebbe slittare a fine stagione. Nulla centrerebbe il fatto di non voler distrarre staff tecnico e calciatori dalle voci societarie, ma a quanto pare questo ritardo è dovuto da un non perfetto allineamento tra i sei fratelli Glazer, attuali proprietari del club.

I Glazer nelle scorse settimane hanno ricevuto le offerte formali per l’acquisizione della società, ma queste erano inferiori alle loro aspettative che si aggirano intorno ai 6 miliardi di sterline (al cambio attuale 6,8 miliardi di euro). Le offerte iniziali, infatti, portate dal Qatar e da Sir Jim Ratcliffe prevedevano una valutazione dello United per un massimo di 4,5 miliardi di sterline (5 miliardi di euro circa). A quanto risulta le due offerte erano diverse anche per quanto riguarda l’ammontare delle quote da prelevare: quella dello sceicco Jassim bin Hamad al-Thani era per il 100%, mentre quella di Ratcliffe per la maggioranza.

Sembra così svanire un accordo per la cessione entro fine marzo, termine inizialmente posto dal consulente Raine Group, anche se la banca americana dovrebbe contattare tutti i soggetti che hanno fatto un’offerta per il Manchester United nei prossimi giorni. A riferirlo è Sportmail.

Allo stato attuale sembra improbabile che le prime offerte vengano accettate, con un periodo di negoziazione che andrà ancora avanti. Come è avvenuto per la gara per la cessione del Chelsea, curata dalla banca d’affari Raine, alcuni dei gruppi coinvolti potrebbero essere messi in contatto tra loro per formare dei consorzi.

Intanto i tifosi dello United attendono novità a breve giro di posta, con un sentimento “anti-Glazer” che continua a crescere. A nulla è bastata la vittoria della Carabao Cup, sotto gli occhi di Avram Glazer, con i tifosi presenti a Wembley che verso la fine della partita hanno cantato il coro “We want Glazers out”, mentre venivano esposti striscioni anti-Glazer.

Non è da escludere, infine, che due dei fratelli Galzer, Avram e Joel, possano rilevare le quote degli altri quattro, attraverso un finanziamento personale, per continuare ad avere la proprietà del club. A quel punto, come osserva in conclusione The Guardian, bisognerebbe vedere la reazione dei tifosi che attendono con ansia, come detto, l’uscita dell’intera famiglia dal Manchester United.