Gerry Cardinale ha firmato il contratto preliminare per l’acquisizione della maggioranza del Milan dal fondo Elliott. Secondo quanto appreso da Calcio e Finanza le firme sono arrivate nella notte negli Stati Uniti d’America e per domani è prevista l’ufficialità. E’ fatta dunque per il signing, mentre per il closing dell’operazione bisognerà attendere qualche mese.
Il club rossonero passa dunque di mano, anche se la proprietà resta americana (con Elliott che rimarrà con una quota di minoranza all’interno della società). RedBird è una società già attiva nel mondo dello sport, fondata nel 2014 da Gerry Cardinale, manager con un’esperienza ultraventennale nella banca d’affari statunitense Goldman Sachs.
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L’operazione per il passaggio di proprietà del Milan si sarebbe chiusa sulla base di una valutazione di 1,3 miliardi di euro. Arrivate le firme, ora la nuova proprietà si concentrerà sul management – in ballo ci sono i rinnovi di Massara e Maldini – e di conseguenza sul mercato estivo, in vista della stagione 2022/23.

Tra le partite del futuro anche quella del nuovo stadio, con Milan e Inter intenzionate a costruire un nuovo impianto nell’area di San Siro, ma senza tralasciare l’opzione Sesto San Giovanni. Attualmente, il Comune e il club sono alle prese con il dibattito pubblico, per il quale è stato nominato il coordinatore Andrea Pillon.