C’era Kakà, che si prepara alla prima da capitano e sogna il centesimo gol con il Milan. C’era Balotelli, che attira sempre l’attenzione e ancor prima della cena si era già levato la giacca dello smoking. Ma sono stati Adriano Galliani e Barbara Berlusconi i protagonisti più osservati durante la serata di gala per i 10 anni di Fondazione Milan.
I due si sono scambiati un saluto cordiale e qualche battuta dopo il gelo di un paio di settimane fa in tribuna, a Barcellona, in seguito alle critiche della figlia del presidente rossonero Silvio Berlusconi. Che davanti ai 400 ospiti ha dedicato un pensiero alla Sardegna annunciando che gran parte del ricavato sarà destinato alle popolazioni colpite dall’alluvione.
Poi Barbara Berlusconi si è seduta al tavolo assieme al governatore della Lombardia Roberto Maroni, Simona Ventura, al patron del gruppo Mediolanum, Ennio Doris, e allo stesso Kakà.
Galliani, invece, in abito elegante ma non in smoking, era seduto ad un altro tavolo del salone della location a tinte rossonere. ”In Brianza mi hanno insegnato a stare vicino a chi porta soldi, ossia gli sponsor, e non a chi li porta via…”, ha sorriso l’ad rossonero che ha parlato anche della possibilità di costruire un nuovo stadio spiegando che ”c’e’ un’area interessante dove abbiamo interessi come l’Inter”. “Tuttavia”, ha aggiunto l’ad rossonero, “sarà disponibile dopo l’Expo, quindi nel 2016: c’e’ tempo per fare ragionamenti”.
Alla serata hanno partecipato tanti ex rossoneri, da Franco Baresi (che il 28 novembre con Milan Glorie giocherà un’amichevole in Iran per Fondazione Milan) a Demetrio Albertini, uno dei candidati a entrare nell’organigramma del club con la ristrutturazione che ha in mente Barbara Berlusconi. E’ un forte candidato anche Paolo Maldini, che però ha declinato l’invito per la serata di gala.