Il derby tra Inter e Milan è stato cinese a tutti gli effetti (tranne quello prettamente calcistico). Non solo per l’orario o per la sfida tra le due proprietà, ma anche per l’utilizzo della lingua cinese in quanto a sponsorizzazioni.
Sui tabelloni luminosi a bordo campo a San Siro infatti tra le tante pubblicità sono apparsi molte scritte anche in cinese, legate all’Inter ma non solo. Ormai infatti già da inizio stagione appare tra i marchi anche quello di Suning (anche con il brand Suning Sports), azionista di maggioranza del club nerazzurro nonché sponsor per quanto riguarda le divise di allenamento e i naming rights del centro sportivo di Appiano Gentile.
Inoltre, la società nerazzurra tramite i led ha fatto arrivare messaggi anche ai tifosi, come ad esempio quello di seguire le notizie dell’Inter sulle principali piattaforme social come Weibo.
Sono state però anche altre aziende a sfruttare la visibilità in Asia della sfida a scopi di marketing. È il caso ad esempio di Pirelli e Cavit, che hanno utilizzato i led a bordocampo per la pubblicità anche tramite gli ideogrammi cinesi.
La maggioranza dei messaggi resta in italiano, ma l’idea di sfruttare gli spazi a bordocampo per messaggi in cinese potrebbe anche prendere piede tra le aziende legate alla società nerazzurra.
Non solo però messaggi in cinese: tra i marchi infatti è comparso anche quello di un’altra azienda asiatica, la Hisense, multinazionale cinese dell’elettronica (che è partner di Red Bull in Formula 1 e nelle scorse settimane ha legato il proprio nome al prossimo Mondiale 2018 in Russia).
La multinazionale ha infatti firmato un contratto per la cartellonistica a San Siro nelle ultime quattro giornate di campionato (il derby è stata la gara d’esordio): un accordo che può servire intanto per capire la visibilità del marchio in quegli spazi pubblicitari e ad aprire la strada anche per un possibile coinvolgimento maggiore nella galassia dei partner dell’Inter.